Amazzonia colombiana

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Ultimo avamposto civile prima della grande incognita chiamata Amazzonia, nonché capoluogo dell’estremo dipartimento meridionale colombiano, identificato col cosidetto “trapezio”. Uno spazio di 6.275 chilometri quadrati che la Colombia si conquistò negli anni ’30 a spese del Brasile, in aggiunta ad un territorio selvaggio già di per sé ampio, ma privo di un accesso al Rio delle Amazzoni, di importanza vitale nell’economia del Sudamerica.  
Fondata il 25 aprile 1867, Leticia conta oggi ben 35mila abitanti e rappresenta il cuore di una regione di libero traffico dove, con poche bracciate dentro le acque del temibile fiume, è possibile lasciarsi alle spalle la terra di Simòn Bolivar. Maggio è infatti uno dei pochi mesi in cui non è troppo pericoloso, qualora si volesse nuotare nel più lungo fiume del mondo. L’Amazzonia resta infatti la biosfera di maggior selettività al mondo, nella quale persino una minuscola formica gialla diventa un avversario di tutto rispetto, possedendo un siero urticante che, con un solo morso sull’avambraccio, riesce a paralizzarne i muscoli per almeno otto minuti. Per secoli le infaticabili inquiline dell’albero Tangarana sono state infatti il miglior alleato delle popolazioni indigene. 
La Foresta amazzonica della Colombia copre un terzo dell’intero Paese. Per circa 400mila chilometri quadrati l'immensa area di vegetazione pluviale circonda il bacino del Rio delle Amazzoni, il "polmone della Terra", prezioso per la vita sul nostro pianeta grazie alla quantità di ossigeno prodotta, ma anche perché è la principale riserva ecologica per il patrimonio di biodiversità che offre.
Per numero di specie animali e vegetali, è secondo al mondo soltanto al Brasile. L'intera regione ricoperta dalla foresta è l’Amazzonia dove per "Amazonas" si intende la zona sud-orientale del Paese, a nord del Rio delle Amazzoni, il fiume più lungo del mondo.
Questa zona attira turisti che desiderano trascorrere una vacanza all’insegna dell’avventura e a stretto contatto con la natura, si può anche navigare tra le tonde foglie galleggianti della Victoria regia, tanto spesse da reggere il peso di un bambino, sul Rio delle Amazzoni.